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| Breve storia di Camaiore |
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| Camaiore e le sue origini... |
Le
prime notizie storiche risalgono all'inizio di questo millennio
quando il territorio chiamato Lido di Camaiore (a quel tempo,
"Litus Maris") con il resto della Versilia fu teatro
di lunghe e sanguinose battaglie tra Pisa e Lucca
.Sebbene la zona costiera non fosse popolata perché paludosa,
rivestiva però grande interesse grazie alle sue enormi
riserve di pesce.
È stato ritrovato un contratto risalente al 3 novembre
1317 con cui la città di Camaiore affittava parte della
costa a Nicola Cardini per 13 fiorini l'anno.
Le opere di bonifica, già tentate in epoca romana, cominciarono
nel '700 e soltanto alla fine dell''800 la gente prese a stabilirsi
nella zona. |
| Inizio secolo... |
All'inizio
del secolo, il Comune di Camaiore costruì la Via del Fortino
e il Viale Colombo; i primi alberghi e stabilimenti balneari furono
aperti. La località divenne esclusiva: il poeta Gabriele
D'Annunzio trascorse qui lunghi periodi di vacanza con la famosa
attrice Eleonora Duse in una villa di proprietà di Armanda
Consigli, dove, il 4 settembre 1901, egli terminò di scrivere
la famosa "Francesca da Rimini".
Poco tempo dopo, il senatore Vittorio Rolandi-Ricci acquistò
la proprietà Consigli (attualmente l'hotel Ariston) ed
intrattenne ospiti come il re Vittorio Emanuele III, Giacomo Puccini,
Guglielmo Marconi, Benito Mussolini. Lido di Camaiore divenne
località sempre più alla moda tra gli artisti che
la sceglievano per le loro vacanze o come residenza definitiva.
Lo scrittore Pier Maria Rosso di San Secondo visse qui: nella
sua casa vive ancora la moglie Inge, attenta custode della sua
originale produzione letteraria, secondo molti critici, non inferiore
a quella di Pirandello. Il famoso pittore Galileo Chini, che,
di ritorno da Siam, si era costruito una villa a Lido di Camaiore,
sulla Via del Fortino, fu ispiratore dell stile Liberty, la nuova
tendenza nel gusto che, dalla fine della guerra agli anni '30,
trasformò il volto architettonico ed artistico della Versilia
con grande successo. |
| Camaiore
oggi... |
Lido
di Camaiore è una moderna località di mare con caratteristiche
tali da renderla uno dei principali centri turistici. La sua ampia
spiaggia sabbiosa - 4 km. - si estende tra Marina di Pietrasanta
e Viareggio e degrada dolcemente in mare. È facilmente
raggiungibile: tutto ciò che si deve fare è attraversare
una splendida e suggestiva passeggiata ricca di giardini e aiuole
fiorite lungo la quale si susseguono stabilimenti balneari dai
mille colori, piccoli negozi, bar e ristoranti. Lungo il Viale
Pistelli, parallela alla passeggiata, corre una pista ciclabile.
Lido di Camaiore è anche una località particolarmente
attraente per le sue numerose ville situate tra deliziosi giardini,
ampie strade, piazze e parchi pubblici.
La località vanta molte e differenti possibilità
di alloggio per i turisti: gli alberghi (alcuni dei quali sono
aperti tutto l'anno) offrono ai visitatori tutti i conforts possibili.
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Storia di Camaiore |
| La storia della città
di Camaiore risale circa al 190 a.C. quando i Romani, fondata Lucca, decisero
di edificare alcune fortificazioni ai piedi del monte Prana. Sorse così
la Colonia Lucensis nella grande pianura (Campus Maior) da cui deriva il
nome Camaiore. Dopo la caduta dell'impero d'occidente, il territorio fu
sottoposto ad innumerevoli invasioni barbariche soprattutto condotte da
Goti e Bizantini. Lucca riprese il controllo della città con l'aiuto
dei Longobardi e, con il diffondersi del Cristianesimo, sorsero le prime
chiese come la Pieve di S. Maria e S. Stefano. Potenti signori feudali sottrassero
ai lucchesi il dominio della città di Camaiore che, intorno al 1230,tornò
ad essere inclusa tra i comuni di Lucca dei quali divenne capoluogo nel
1308. |
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| La città, non sufficientemente
protetta, dovette subire altre dominazioni come quella dei Pisani e nuove
distruzioni come quella da parte di mercenari tedeschi nel 1329. Gli anziani
di Lucca, ripreso ancora una volta il controllo della città, decisero
l'edificazione delle mura, la cui costruzione terminò nel 1380. Ciò
non fu abbastanza da proteggere i Camaioresi, che, intorno al 1440, caddero
preda di Francesco Sforza e subirono la dominazione dei Fiorentini. La città
tornò sotto Lucca nel 1470 e nel 1532 fornì prova della sua
fedeltà sedando la rivolta detta "degli straccioni". |
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Per celebrare questa vittoria, e
per riconoscenza al popolo camaiorese, fu fatto erigere l'Arco Trionfale
fuori della Porta Lombricese. Tuttavia nel 1620 Camaiore perse il
titolo di capoluogo della Vicaria e con esso molti territori a favore
di |
Viareggio che, in quel
periodo, assunse una maggiore rilevanza per i traffici commerciali
di Lucca. Nel 1801 per volere di Napoleone Bonaparte si costituì
la nuova repubblica lucchese. Dopo l'era napoleonica, Maria Luisa
di Borbone governò fino al 1824. Alla sua morte subentrò
il figlio Carlo Ludovico.
Nel 1847, la città passò a far parte del Granducato
di Toscana sotto Leopoldo II, e nel 1860 ci fu il plebiscito con il
quale fu annessa al neonato Regno d'Italia. |
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