La via Francigena da Lucca alla Versilia
Un percorso per conoscere le pievi, i castelli e gli antichi ospedali
sorti lungo il tratto della Via Francigena che va da Lucca alla Versilia.
La strada storica che in epoca medievale costituiva il cammino principale
attraverso il quale i pellegrini si recavano a Roma, città santa
della cristianità, divenne nel Medioevo anche un´arteria di scambi
commerciali e culturali straordinariamente importante. Insieme a pellegrini
penitenti, la Francigena raccolse così, in numero sempre maggiore,
mercanti diretti verso le principali fiere d´Oltralpe: questo intenso
afflusso umano determinò la costruzione, lungo il suo corso, di
ospizi di accoglienza, borghi, monasteri e castelli che costituiscono
esempi di architettura romanica spesso ben conservati ed inseriti in un
paesaggio naturale che ne accresce il valore.
Tappe:
prima tappa:
La città di Lucca, che al traffico economico legato alla via Francigena
doveva gran parte della propria ricchezza, era raggiungibile, provenendo
dalla piana lucchese, attraverso due strade, denominate rispettivamente
"via de supra" e "via de subtus", la prima delle quali attraversava la
località anticamente chiamata "Feliciaio", mentre la seconda passava
dall´insediamento di origine longobarda denominato Tempagnano. Meta preferenziale
del viandante che entrava a Lucca era il celebre crocifisso ligneo denominato
Volto Santo, statua-reliquiario conservata nella cattedrale di S. Martino
che la leggenda vuole scolpita da Nicodemo. Nella città, numerosi
Ospedali annessi alle principali chiese cittadine accoglievano e ristoravano
i pellegrini.
seconda tappa:
A Montemagno, sede dell´antico Ospedale di S. Michele, si trovano i resti
di un castello attestato fin dall´XI secolo. Nel vicino paese di Pieve
a Elici, sono tuttora visitabili la chiesa di San Pantaleone e il castello
medievale, mentre la successiva località di Rotaio, densa di resti
archeologici e di antichi ponti, presenta un castello con cinta muraria
a pianta triangolare. Passata Camaiore, si arriva a Valdicastello, nota
per l´antica pieve dei SS. Giovanni e Felicita, dotata di un apparato
decorativo risalente all´età romanica. Entrando a Pietrasanta si
incontra infine l´Ospedale Civico, nel luogo anticamente occupato dal
Monastero femminile di S. Salvatore; mentre nel centro cittadino è
possibile visitare il Duomo (o Collegiata di S. Martino) risalente alla
prima metà del Trecento, la Chiesa di S. Agostino, adiacente al
Convento agostiniano della SS. Annunziata, il Battistero di S. Giacinto
e la Chiesa di S. Antonio Abate. |